Massimo Cherubin

Massimo nasce qualche lustro fa nella notte di Saint Lucy, come Lucy in the Sky with Diamonds il celebre brano scritto da John (il suo Beatle preferito).
Cresce ascoltando i dischi del padre (Deep Purple, Pink Floyd, Rolling Stones...) e della madre (Aprodite's Child, Animals e Beatles soprattutto) percuotendo a ritmo cuscini, divani o qualsiasi oggetto che potesse richiamare il suono della batteria: si definisce infatti un batterista mancato e ancora oggi, appena può, salta dietro le pelli per emulare Ringo (il suo Beatle preferito).
Studia chitarra privatamente per diversi anni, militando in molti progetti tra cover e inediti, uno su tutti il Gruppo Elettrogeno, facendo della musica e dell'audio in genere la propria professione diplomandosi presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e raggiungendo il suo obiettivo di diventare sound engineer.
L'incontro serio con la musica dei Beatles avviene quasi per caso, quando i The Shout erano alla ricerca di un nuovo George (il suo Beatle preferito) e, dopo un severo provino passato oramai agli annali, Massimo si trova a dover studiare un primo repertorio "base" (36 brani) ad un mese dal primo live. Più le relative parti vocali.

Nel novembre del 2011 Massimo corona uno dei suoi sogni più grandi: assistere ad un concerto di Paul (il suo Beatle preferito)! Tre ore di maestria assoluta che ricorderà a vita.

Il resto è storia moderna dei The Shout, una bella storia di kilometri, parrucche, strumenti vintage e Amici che suonano "la bèla müsica"!